Il Bollino Aragosta si fa apprezzare per la sensazione di acidità volatile gradevolmente pronunciata. È il più "acetoso" dei tre Balsamici Tradizionali. Il profumo tenue e delicato e l’acidità piacevolmente intensa lo rendono ideale sui carpacci, i pinzimoni e per le marinate. Sul fuoco è da consigliare per insaporire a fine cottura crostacei, costolette d’agnello, petti di pollo e carni rosse al sangue. Grandi chef lo usano nella preparazione dei fondi di cottura per la selvaggina, il pollame e il pesce (in particolare il baccalà). Scaldato e omogeneizzato con burro e Parmigiano Reggiano crea un intingolo delizioso sui ravioli.







