Questo vino è l’espressione del vigneto (circa 20 ettari) che Michele Satta ha piantato in questi anni avendo in mente il progetto “Bolgheri”, l’obiettivo cioè di valorizzare le caratteristiche del territorio per un rosso di grande carattere e piacevolezza. Tutta l’uva è coltivata con attenzioni antiche e dedizione artigianale, in un vigneto ad alta densità (circa 6200 piante/ha) dove Michele cura in particolare l’equilibrio naturale del vigneto.






